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O Mais-que-perfeito

Posted by Manu Mattos on 29.4.09 in

Ah, quem me dera ir-me
Contigo agora
Para um horizonte firme
(Comum, embora...)
Ah, quem me dera ir-me!
Ah, quem me dera amar-te
Sem mais ciúmes
De alguém em algum lugar
Que não presumes...
Ah, quem me dera amar-te!
Ah, quem me dera ver-te
Sempre ao meu lado
Sem precisar dizer-te
Jamais : cuidado...
Ah, quem me dera ver-te!
Ah, quem me dera ter-te
Como um lugar
Plantado num chão verde
Para eu morar-te
Morar-te até morrer-te...

Vinicius de Moraes(1913-1980)

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Goccia

Posted by Manu Mattos on 29.4.09 in

Vorrei essere per te
la luce che illumina le giornate buie
la mano che ti tira dal pozzo senza fondo nel quale sei caduto
Vorrei essere
l'aria fresca della mattina che rischiara i tuoi polmoni
il caldo raggio di sole che riscalda il tuo cuore.
Vorrei essere
il cuscino sul quale poggi la tua testa stanca
la tazzina del caffè che ogni mattina sfiora le tue labbra.
Vorrei essere i tasti del tuo pianoforte
Vorrei essere
quella goccia di sangue
che entra nel tuo cuore per non uscire più.

Carla Gentili

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Promessa

Posted by Manu Mattos on 27.4.09 in

És tu a Primavera que eu esperava,
A vida multiplicada e brilhante,
Em que é pleno e perfeito cada instante.

Sophia de Mello Breyner Andresen

PROMESSA

Sei tu la Primavera che io aspettavo,
La vita moltiplicata e brillante,
In cui è pieno e perfetto ogni istante.

Traduzione di Mariangela Semprevivo

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Tu eras também...

Posted by Manu Mattos on 26.4.09 in

Tu eras também uma pequena folha
que tremia no meu peito.
O vento da vida pôs-te ali.
A princípio não te vi: não soube
que ias comigo,
até que as tuas raízes
atravessaram o meu peito,
se uniram aos fios do meu sangue
falaram pela minha boca,
floresceram comigo.


Pablo Neruda



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A dança da psique

Posted by Manu Mattos on 25.4.09 in

A dança dos encéfalos acesos
Começa. A carne é fogo. A alma arde. A espaços
As cabeças, as mãos, os pés e os braços
Tombara, cedendo à ação de ignotos pesos!

É então que a vaga dos instintos presos
- Mãe de esterilidades e cansaços -
Atira os pensamentos mais devassos
Contra os ossos cranianos indefesos.

Subitamente a cerebral coréia
Pára. O cosmos sintético da Idéia
Surge. Emoções extraordinárias sinto...

Arranco do meu crânio as nebulosas.
E acho um feixe de forças prodigiosas
Sustentando dois monstros: a alma e o instinto!

Augusto dos Anjos

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Lieve offerta

Posted by Manu Mattos on 25.4.09 in

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia -

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda -

Vorrei che la mia anima ti fosse leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra.

Antonia Pozzi

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O Último Poema

Posted by Manu Mattos on 24.4.09 in

Assim eu quereria o meu último poema
Que fosse terno dizendo as coisas mais simples e menos intencionais
Que fosse ardente como um soluço sem lágrimas
Que tivesse a beleza das flores quase sem perfume
A pureza da chama em que se consomem os diamantes mais límpidos
A paixão dos suicidas que se matam sem explicação

Manuel Bandeira

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Always

Posted by Manu Mattos on 23.4.09 in

I am not jealous
of what came before me.

Come with a man on your shoulders,
come with a hundred men in your hair,
come with a thousand men between your breasts and your feet,
come like a river
full of drowned men
which flows down to the wild sea,
to the eternal surf,
to Time!

Bring them all
to where I am waiting for you;
we shall always be alone,
we shall always be you and I
alone on earth
to start our life!

Pablo Neruda

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La gioia

Posted by Manu Mattos on 20.4.09 in

Domandavo a occhi chiusi -
che cosa sarà domani la Pupa? -
Così ti facevo ridire in un sorriso le dolci parole -
a sposa, la mamma -

Fiaba del tempo d’amore -
profondo sorso -
vita compiuta -
gioia ferma nel cuore
come un coltello nel pane.
Antonia Pozzi

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Somewhere i have never travelled, gladly beyond

Posted by Manu Mattos on 20.4.09 in

somewhere i have never travelled, gladly beyond
any experience,your eyes have their silence:
in your most frail gesture are things which enclose me,
or which i cannot touch because they are too near

your slightest look will easily unclose me
though i have closed myself as fingers,
you open always petal by petal myself as Spring opens
(touching skilfully,mysteriously)her first rose

or if your wish be to close me, i and
my life will shut very beautifully, suddenly,
as when the heart of this flower imagines
the snow carefully everywhere descending;
nothing which we are to perceive in this world equals
the power of your intense fragility:whose texture
compels me with the color of its countries,
rendering death and forever with each breathing

(i do not know what it is about you that closes
and opens;only something in me understands
the voice of your eyes is deeper than all roses)
nobody,not even the rain,has such small hands.

E. E. Cummings

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Noi saremo

Posted by Manu Mattos on 19.4.09 in

Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?

Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell’amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.

Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l’anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?

Paul Verlaine

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Meditazione

Posted by Manu Mattos on 19.4.09 in


La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante,
pieno di talento, favoloso? “
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

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Paris di notte

Posted by Manu Mattos on 18.4.09 in

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L' ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.

Jacques Prèvert

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Sabbie Mobili

Posted by Manu Mattos on 17.4.09 in

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di gia' si e' ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.

Jacques Prevert

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Il più bello

Posted by Manu Mattos on 16.4.09 in

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Autoria desconhecida

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Spiegazione

Posted by Manu Mattos on 15.4.09 in

Immersa nella tua bellezza
vedo spiegata la vita
e la soluzione dell'enigma oscuro
svelata.

Immersa nella tua bellezza
voglio pregare.
Il mondo è santo
perché tu esisti.

Senza respiro per chiarezza
annegata nella luce,
volevo morire vicina a te,
immersa nella tua bellezza.

Karin Boye

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Quando o sol encontra teus cabelos

Posted by Manu Mattos on 14.4.09 in

Estou presa em tuas palavras...
Quero sentir teu corpo, tua alma
e nisso perder toda minha calma.
Quando o sol encontra teus cabelos,
me diz o que acontece?
Eu sei que isto não se pede,
mas...
Dá só para mim todas as tuas preces,
o brilho verde de teus olhos
e o gosto vermelho da tua boca?
Você me faz tão bem
que eu consigo até acreditar
que a vida pode ser boa...
Bruna Ross

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Ho quasi paura

Posted by Manu Mattos on 13.4.09 in

Ho quasi paura, in verità,
tanto sento la mia vita allacciata

al pensiero radioso
che l'anima mi ha preso l'altra estate,

tanto la tua sempre cara immagine
abita in questo cuore tutto tuo,
questo mio cuore soltanto bramoso
di amarti e di piacerti!

Io tremo - e tu perdona
la mia estrema franchezza -

se penso che un sorriso, una parola
da parte tua son legge ormai per me,

e che ti basterebbe un solo gesto,
una parola, un battito di palpebre,

per chiudere il mio essere nel lutto
della sua celeste illusione.

Paul Verlaine*

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La cura

Posted by Manu Mattos on 12.4.09 in


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.

Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, l
a bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

Franco Battiato


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Ricordo

Posted by Manu Mattos on 11.4.09 in

Ricordo una chiesa antica,
romita,
nell'ora in cui l'aria s'arancia
e si scheggia ogni voce
sotto l'arcata del cielo.

Eri stanca,
e ci sedemmo sopra un gradino
come due mendicanti.

Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo.

Giorgio Caproni

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Se resto se vado

Posted by Manu Mattos on 10.4.09 in

La mia casa mi dice:
"Non lasciarmi,'
perché qui abita il tuo passato".

E la strada mi dice:
"Vieni e seguimi:
sono il tuo futuro".

E io dico alla casa e alla strada:
"Non ho passato e non ho futuro.
Se resto,
c'è un andare nel mio rimanere;
e se vado
c'è un restare nel mio andarmene.
Solo l'amore e la morte cambiano tutte le cose".

Kahil Gibran

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O Homem e a Mulher

Posted by Manu Mattos on 10.4.09 in


O homem é a mais elevada das criaturas;
a mulher é o mais sublime dos ideais.
Deus fez para o homem um trono; para a mulher um altar.
O trono exalta; o altar santifica.
O homem é o cérebro; a mulher é o coração.
O cérebro fabrica a luz; o coração produz Amor.
A luz fecunda; o amor ressuscita.
O homem é forte pela razão; a mulher é invencível pelas lágrimas.
A razão convence; as lágrimas comovem.
O homem é capaz de todos os heroísmos; a mulher, de todos os martírios.
O heroísmo enobrece; o martírio sublima.
O homem tem a supremacia; a mulher, a preferência.
A supremacia significa a força;
a preferência representa o direito.
O gênio é imensurável; o anjo, indefinível.
A aspiração do homem é a suprema glória.
A aspiração da mulher é a virtude extrema.
A glória faz tudo grande.
A virtude faz tudo divino.
O homem é um código; a mulher, um evangelho.
O Código corrige; o evangelho aperfeiçoa.
O homem pensa; a mulher sonha.
Pensar é ter no crânio uma larva.
Sonhar é ter na fronte uma auréola.
O homem é um oceano; a mulher, um lago.
O oceano tem a pérola que adorna.
O lago, a poesia que deslumbra.
O homem é a águia que voa.
A mulher é o rouxinol que canta.
Voar é dominar o espaço.
Cantar é conquistar a alma.
O homem é um templo. a mulher é o sacrário.
Ante o templo nos descobrimos. Ante o sacrário nos ajoelhamos.
Enfim, o homem está colocado aonde termina a terra e a mulher onde começa o céu.

Victor Hugo

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Quem ama inventa

Posted by Manu Mattos on 8.4.09 in

Quem ama inventa as coisas a que ama...
Talvez chegaste quando eu te sonhava.
Então de súbito acendeu-se a chama!
Era a brasa dormida que acordava...
E era um revôo sobre a ruinaria,
No ar atônito bimbalhavam sinos,
Tangidos por uns anjos peregrinos
Cujo dom é fazer ressureições...
Um ritmo divino? Oh! simplesmente
O palpitar de nossos corações
Batendo juntos e festivamente,
Ou sozinhos, num ritmo tristonho...
Ó! Meu pobre, meu grande amor distante,
Nem sabes tu o bem que faz à gente
Haver sonhado... e ter vivido o sonho!

Mário Quintana (1906 - 1994)

Chi Ama Inventa

Chi ama inventa le cose che ama…
Forse sei giunta quando io ti sognavo.
E improvvisamente s’è accesa la fiamma!
Era la brace sopita che si svegliava…
Un nuovo volo sopra le macerie,
nell’aria sorpresa rintoccavano campane,
suonate da quegli angeli speciali
che hanno il dono di far resurrezioni…
Un ritmo divino? Oh! semplicemente
il palpitare dei nostri cuori
che battevano uniti e a festa,
o solitari, con un ritmo triste…
Oh! Mio povero, mio grande amor lontano,
nemmeno sai tu quanto bene fa alla gente
aver sognato… e aver vissuto il sogno!

traduzione di Pierino Bonifazio

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Confidare

Posted by Manu Mattos on 7.4.09 in

Ho tanta fede in te.
Mi sembra che saprei aspettare la tua voce
in silenzio, per secoli
di oscurità.

Tu sai tutti i segreti,
come il sole:
potresti far fiorire
i gerani e la zàgara selvaggia
sul fondo delle cave
di pietra, delle prigioni
leggendarie.

Ho tanta fede in te. Son quieta
come l'arabo avvolto
nel barracano bianco,
che ascolta Dio maturargli
l'orzo intorno alla casa.


Antonia Pozzi (8 Dic 1934)

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Bellezza

Posted by Manu Mattos on 5.4.09 in

Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsidi cielo e stelle -
bevuti sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote

Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rivetra superstiti colonne
e ulivi e spighe.

Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi -

E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido - della bellezza:
e tu lascia ch’io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo -
profondi come secoli di luce
inabissati al di là
delle vette -

Antonia Pozzi

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ESTATUTO DO HOMEM / STATUTO DELL'UOMO

Posted by Manu Mattos on 4.4.09 in

Artigo l: Fica decretado que agora vale a verdade. Agora vale a vida e de mãos dadas marcharemos todos pela vida verdadeira.
Artigo ll: Fica decretado que todos os dias da semana, inclusive as terças-feiras mais cinzentas têm direito a converter-se em manhãs de domingo.
Artigo lll: Fica decretado que, a partir deste instante, haverá girassóis em todas as janelas, que os girassóis terão direito a abrir-se dentro da sombra, e que as janelas devem permanecer, o dia inteiro, abertas para o verde onde cresce a esperança.
Artigo lV: Fica decretado que o homem não precisará nunca mais duvidar do homem. Que o homem confiará no homem como a palmeira confia no vento, como o vento confia no ar, como o ar confia no campo azul do céu.
Parágrafo único: O homem confiará no homem como o menino confia em outro menino.
Artigo V: Fica decretado que os homens estão livres do jugo da mentira. Nunca mais será preciso usar a couraça do silêncio, nem armadura de palavras. O homem se sentará à mesa com seu olhar limpo porque a verdade passará a ser servida antes da sobremesa.
Artigo Vl: Fica estabelecida, durante dez séculos, a prática sonhada por Isaías, e o lobo e o cordeiro pastarão juntos e a comida de ambos terão mesmo gosto de aurora.
Artigo Vll: Por decreto irrevogável fica estabelecido o reinado permanente da justiça e da claridade e a alegria será uma bandeira generosa para sempre desfraldada na alma do povo.
Artigo Vlll: Fica decretada que a maior dor sempre foi e será sempre não poder dar-se amor a quem se ama e saber que é a água que dá à planta o milagre da flor.
Artigo lX: Fica permitido que o pão de cada dia tenha no homem o sinal do seu suor, mas sobretudo tenha sempre o quente sabor da ternura.
Artigo X: Fica permitido a qualquer pessoa, qualquer hora da vida, o uso do traje branco.
Artigo Xl: Fica decretado, por definição, que o homem é um animal que ama e que por isso é belo. Muito mais belo que a estrela da manhã.
Artigo Xll: Decreta-se que nada será obrigado, nem proibido, tudo será permitido. Inclusive brincar com os rinocerontes e caminhar pelas tardes com uma imensa begônia na lapela.
Parágrafo único: Só uma coisa fica proibida: amar sem amor.
Artigo Xlll: Fica decretado que o dinheiro nunca mais poderá comprar o sol das manhãs vindouras. Expulso do grande baú do medo, o dinheiro se transformará em uma espada fraternal para defender o direito de cantar e a festa do dia que chegou.
Artigo final: Fica proibido o uso da palavra liberdade, a qual será suprimida dos dicionários e do pântano enganoso das bocas. A partir deste instante a liberdade será algo vivo e transparente como um fogo ou um rio. E sua morada será sempre o coração do homem.

Thiago de Mello

STATUTO DELL’UOMO
Decreti su Utopia e sogno (Atto Istituzionale Permanente) Dedicato a Carlos Heitor Cony

ARTICOLO I - È decretato che adesso vale la verità, adesso vale la vita, e mano nella mano, marceremo tutti per la vita vera.
ARTICOLO II - È decretato che tutti i giorni della settimana, compresi i martedì più grigi, hanno diritto di convertirsi in mattinate domenicali.
ARTICOLO III - È decretato che, a partire da questo istante, ci saranno girasoli in tutte le finestre, che i girasoli avranno diritto di aprirsi anche nell’ombra; e che le finestre devono rimanere, per l’intero giorno, aperte verso il verde dove cresce la speranza.
ARTICOLO IV - È decretato che l’uomo non dovrà mai più provare dubbi sull’uomo. Che l’uomo avrà fiducia nell’uomo come la palma ha fiducia nel vento, come il vento ha fiducia nell’aria, come l’aria ha fiducia nel campo azzurro del cielo.
Paragrafo unico: L’uomo confiderà nell’uomo come un bambino confida in un altro bambino.
ARTICOLO V - È decretato che gli uomini siano liberi dal giogo della menzogna. Non ci sarà più bisogno di usare la corazza del silenzio né l’armatura delle parole. L’uomo si siederà alla tavola con il suo sguardo puro, perché la verità sarà servita prima degli antipasti.
ARTICOLO VI - È stabilita, per dieci secoli, la pratica sognata dal profeta Isaia, e il lupo e l’agnello mangeranno insieme e il cibo di entrambi avrà lo stesso sapore dell’aurora.
ARTICOLO VII - Per decreto irrevocabile è stabilito il regno permanente della giustizia e della chiarezza, e l’allegria sarà una bandiera generosa per sempre spiegata nell’anima del popolo.
ARTICOLO VIII - È decretato che il maggior dolore sempre fu e sarà sempre il non poter dare amore a chi si ama e sapere che è l’acqua che dà alla pianta il miracolo del fiore.
ARTICOLO IX - È permesso che il pane di ogni giorno abbia nell’uomo il segno del suo sudore. Ma che soprattutto abbia sempre il caldo sapore della tenerezza.
ARTICOLO X - È permesso a qualsiasi persona in qualsiasi momento della vita, l’uso dell’abito bianco.
ARTICOLO XI - È decretato, per definizione, che l'uomo è un animale che ama e che per questo è bello, molto più bello che la stella del mattino.
ARTICOLO XII - Paragrafo unico: Solo una cosa sarà proibita: Amare senza amore.
ARTICOLO XIII - È decretato che il denaro non potrà mai più comprare il sole delle mattine future. Espulso dal grande baule della paura, il denaro si trasformerà in una spada fraterna per difendere il diritto di cantare e la festa per il giorno che è arrivato.
ARTICOLO FINALE - È proibito l’uso della parola libertà, la quale sarà soppressa dai dizionari e dal pantano ingannatore delle bocche. Da questo momento la libertà sarà viva e trasparente come un fuoco o un fiume, e la sua abitazione sarà sempre il cuore dell’uomo.

Thiago De Mello - Poeta, nato in Amazzonia nel 1926.

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Noi ci impegniamo…

Posted by Manu Mattos on 3.4.09 in

Ci impegniamo noi, e non gli altri;
unicamente noi, e non gli altri;
né chi sta in alto, né chi sta in basso;
né chi crede, né chi non crede.

Ci impegniamo,
senza pretendere che gli altri si impegnino,
con noi o per conto loro,
con noi o in altro modo.
Ci impegniamo
senza giudicare chi non s’impegna,
senza accusare chi non s’impegna,
senza condannare chi non s’impegna,
senza cercare perché non s’impegna.

Il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi mutiamo,
si fa nuovo se qualcuno si fa nuova creatura.
La primavera incomincia con il primo fiore,
la notte con la prima stella,
il fiume con la prima goccia d’acqua
l’amore col primo sogno.
Ci impegniamo
perché noi crediamo nell’amore,
la sola certezza che non teme confronti,
la sola che basta
a impegnarci perpetuamente.

don Primo Mazzolari

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Farò della mia anima

Posted by Manu Mattos on 3.4.09 in

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.


Gibran Kalhil Gibran

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